Biogas

Dalla tradizione del mondo agricolo, dall’immagine del contadino con le mani sporche di terra e l’aroma pungente del letame alla green economy. Lo sfruttamento responsabile di risorse rinnovabili o di sottoprodotti dell’industria alimentare ha comportato negli ultimi anni la realizzazione in Europa di migliaia di impianti a biogas, di cui quasi 2.000 nella sola Italia. Questi impianti sono fermentatori anaerobici che trasformano scarti vegetali, deiezioni animali o rifiuti in gas utilizzato per la produzione di energia elettrica o in biometano.

Una corretta assistenza biologica dell’impianto, l’analisi delle biomasse o delle eventuali perdite, la corretta gestione degli scarti e delle acque comporta un’ottimizzazione della produzione energetica. La sicurezza dell’impianto e dei lavoratori, l’ottemperanza a diverse leggi di afferenza nazionali e locali: anche questi sono fattori essenziali per un impianto.